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| IL
PARCO DEI NEBRODI |
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Un autentico paradiso
terrestre con fiumi e torrenti le cui acque scorrono
limpide tra la fitta vegetazione; laghetti montani,
prati fioriti in tutte le stagioni, ombrosi boschi secolari,
spazi incontaminati di macchia mediterranea: questo
e molto di più offrono i Nebrodi agli occhi incantati
dei visitatori che li scoprono per la prima volta.
In quest'area montana di 200mila ettari infatti, è
concentrato il più grande patrimonio forestale
della Sicilia. La zona si estende nelle tre province
di Messina, di Catania ed Enna, ed è limitata
a sud da un braccio del Simeto, a ovest dal fiume Pollina,
a est dalla fiumara di Novara di Sicilia e a meridione
dal vulcano più grande d'Europa, l'Etna.
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| AREA
ARCHEOLOGICA TINDARI |
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Tel. 0941369023
Aperta tutti i giorni dalle ore 9 a un'ora prima del
tramonto
Biglietto unico euro 2,00
Biglietto cumulativo (villa romana Patti + area archeologica
Tindari), 25-65 anni, euro 3,00 con validità
di due giorni.
Biglietto ridotto euro 1,00 singola area archeologica
ed euro 1,50 cumulativo (per i cittadini dell'Unione
europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni
e i docenti a tempo indeterminato delle scuole statali
e non).
Ingresso gratuito per cittadini che non abbiano compiuto
il 18° o che abbiano superato il 65° anno di
età.
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| TINDARI
(Il Santuario e i laghetti di marinello) |
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Secondo
la tradizione comune, pare che la statua della Madonna,
dopo il suo ritrovamento sulla spiaggia di Marinello,
sia stata collocata in un ex-tempio dedicato a Cerere,
nel posto più alto della città di Tindari,
dove ora sorge il Santuario.
Dal 1956 sino alla morte (30.11.1977), il vescovo di Patti
Mons. Giuseppe Pullano, con la collaborazione dei devoti
e della comunità diocesana, per accogliere le molte
migliaia di pellegrini che ogni anno raggiungono Tindari,
ha realizzato la grandiosa costruzione del nuovo Santuario,
quasi dieci volte più grande dellantico (lantico
Santuario occupa unarea di 170 mq., mentre il nuovo
ne occupa 1156 mq.) e le opere annesse al Santuario e
cioè la Casa di Accoglienza e dei Convegni, lIstituto
delle Suore Speranzine, la Casa del Pellegrino, la Segreteria
del Santuario con la radio e lufficio stampa. Il
vecchio e il nuovo Santuario formano, oggi, un unico corpo
architettonico. |
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Per
informazioni su guide turistiche:
Azienda di Soggiorno e Turismo di Patti (0941-241136)
Azienda Provinciale Turismo Messina (090-674236) |
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